Quanto costa un sito ecommerce?

Purtroppo questa è la domanda sbagliata da farsi!

Il vero problema non è quanto costa un ecommerce ma quanto ti può far guadagnare.

Nella nostra Web Agency la prima cosa che facciamo quando un cliente ci chiede aiuto sulla realizzazione di un ecommerce è quello di fare un’analisi.

Ci sono tantissime variabili all’interno del web marketing (e con questo non voglio scoraggiarti)

  • Competitor
  • Bisogno cosciente o latente
  • Investimenti pubblicitari
  • Strategia di vendita
  • Tipologia di foto e descrizioni prodotti
  • Nome del sito ecommerce
  • Punti di forza su cui puntare
  • Punti di debolezza da affrontare

Partire allo sbaraglio vuol dire spendere soldi senza sapere cosa fare, spendere in un’analisi permette di capire che strategia di vendita e di marketing utilizzare.

Voglio parlarti di analisi di bisogno cosciente e latente (ci tengo parecchio).

Il bisogno cosciente è quando vai su Google e cerchi qualcosa, hai un problema e lo vuoi risolvere.

Il bisogno latente è quando fai venire voglia ad una persona che potenzialmente è interessata al tuo prodotto.

Viene facile capire che una persona che cerca coscientemente qualcosa e lo vuole acquistare ha un alto grado di conversione rispetto ad una persona che invece sente questo problema in maniera più distante.

Voglio fare un esempio con te.
Fai conto che parti tutto carico per realizzare un ecommerce SENZA fare analisi di nessun tipo.

Prendi un’azienda che ti realizza un ecommerce (meno di 2.500€ non puoi nemmeno partire). Quindi li paghi e poi ti dicono di fare un po’ di pubblicità su Facebook ed un po’ su Google e inizi a spendere 200/400€ di budget pubblicitario su ogni piattaforma.

Le vendite scarseggiano ad arrivare, hai speso 2.500€ e stai continuando a spendere 500€ al mese ma di guadagni non se ne parla…

Ecco il nostro approccio:

Ci paghi l’analisi (che parte da 1.500€) andiamo a capire rispetto al tipo di bisogno, ai competitor quali sono gli step da fare.

Successivamente andiamo a strutturare la pubblicità sui canali che dall’analisi sono emersi come i migliori.

Solitamente con questo approccio vediamo prima i risultati (infatti prima di utilizzare questo metodo eravamo frustrati ed il cliente non stava guadagnando)

L’investimento iniziale dell’analisi si ripaga in pochissimo tempo ed in budget pubblicitario speso male.

Inoltre quello che succede senza fare l’analisi è che l’agenzia web vi inizia a dire che c’è da mandare newsletter, fare più post su Facebook, attivare questo e l’altro.

Però il vero punto è che non sapete quali sono le attività veramente importanti da fare!

Non c’è peggior cosa che spendere i soldi a caso. Molto meglio spenderli con una logica pensata e strutturata.

Una logica dettata dai dati e non dalla casualità.

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