System Administration

I servizi più importanti sono quelli che non si vedono e permettono di rimanere sempre online, le attività sistemistiche sono importanti anche se vengono lasciate nell’ombra.
Le attività sistemistiche vanno dalla configurazione del sito web fino a disegnare una piattaforma scalabile per supportare un elevato traffico.

Proprio per questo per i server e tutti i servizi connessi ci appoggiamo a due grandi fornitori Amazon AWS e Google che ci permettono un affidabilità molto elevata e grande elasticità.

Sono due piattaforme con immense possibilità, i server virtuali sono soltanto una minima parte delle potenzialità che offrono, soprattutto Amazon AWS ha tanti servizi che permettono di strutturare al meglio anche sistemi molto complessi. Basta pensare che un colosso come Netflix ha scelto Amazon come piattaforma tecnologica dove spostare il loro servizio.

Il servizio di load balancing permette di direzionare gli utenti che navigano sul sito su uno dei server garantendo così la possibilità di aggiungere dinamicamente server all’occorrenza.
Ed in più ci permette di gestire eventuali malfunzionamenti di uno dei server, questo piccolo modulo è il primo passo per un infrastruttura scalabile.

Successivamente ci sono le varie tipologie di server virtuali in base a quante vCPU e RAM è necessario per l’applicazione, si parte da server piccolissimi con 512MB di RAM fino a server per utilizzo intensivo che arrivano fino a 40 vCPU e 244GB di RAM il tutto servito su uno storage SSD che migliora sensibilmente le performance del server.
Sopra questi server potranno girare diversi tipi di Sistema Operativo ma principalmente utilizziamo Linux con distribuzione Amazon o Ubuntu.

Un altro pezzo importantissimo se non fondamentale è il Database, Amazon offre istanze apposite sia in modalità singola che master-slave con un uptime vicino al 100% quindi a seconda del grado di mission-critical desiderato è possibile avere un uptime con garanzia di essere veramente indipendente da problemi legati all’infrastruttura.

I database offerti in Cloud da Amazon sono MySQL, PostgreSQL, Oracle, SQL Server, MariaDB e Aurora.

Quest’ultimo a parità di server offre performance 5 volte superiori rispetto allo stesso MySQL, per ambienti con grande stress sicuramente è un opportunità da tenere in considerazione.

Per ultimo il CDN, un network distribuito in tutto il mondo che permette di offrire contenuti accellerati. Ci sono alcune precisazioni da fare i contenuti che possono essere veicolati dai CDN sono solo le risorse statiche per tutta la parte dinamica è necessario di un server che provveda all’elaborazione.
Ci sono però tanti lati positivi da sottolineare servire i contenuti statici tramite CDN leva un compito al nostro Web Server che sta facendo elaborazioni quindi permette di risparmiare risorse di calcolo e di banda destinandole ad altri utilizzi.

Inoltre c’è un vantaggio anche lato browser, ci sono alcuni limiti sui browser che impogono un massimo numero di download dallo stesso server quindi utilizzando delle CDN possiamo in minimo modo ridurre questa problematica e mettere in pipeling più risorse.

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